Carne sintetica: la prossima concorrenza sul mercato

Mangiare carne significa uccidere degli animali, è logico, ma forse non più necessario. Le probabilità che entro un decennio non ci sia più la necessità di sacrificare vite per fare una grigliata sono più che favorevoli.

Carne in vitroCi riferiamo alla cosidetta “carne in vitro”, ovvero carne sintetica creata appositamente in laboratorio utilizzando cellule staminali: queste vengono riprodotte finchè non si ottengono fibre muscolari dalle quali in seguito sarà possibile riprodurre hamburger e bistecche cruelty-free.

A causa del continuo aumento demografico la richiesta della carne sul mercato aumenta continuamente mentre la gravità delle problematiche ambientali strettamente collegate all’allevamento industriale, necessario per soddisfare la domanda, ha superato il punto di ritorno. Secondo i ricercatori delle Università di Oxford ed Amsterdam la produzione della carne in vitro, in alternativa all’allevamento tradizionale, ridurrebbe significativamente le emissioni dei gas serra al 4% ed i consumi energetici del 45%,  ma non solo; solo il 2% delle terre attualmente utilizzate dagli allevamenti sarebbe necessario e lo spreco d’acqua potrebbe ridursi del 98% contribuendo così alla salvaguardia delle foreste e della biodiversità.

Da un singolo pezzettino di carne così se ne potrebbero ricavare altri 10 mila chili, mentre un animale ne può offrire  solo qualche centinaio. Il problema della domanda sarebbe risolto a basso costo ambientale.

Nonostante tutti i vantaggi che questa alternativa propone i tempi di produzione sono ancora molto lenti ed i costi molto elevati, problemi che potranno essere probabilmente superati entro una decina di anni. In conclusione un fattore da non sottovalutare è l’effetto Yack, vale a dire il disgusto del pubblico riscontrato di fronte ad una carne che non abbia subito un processo naturale. Ma ha veramente senso difendere a tutti i costi la macellazione tradizionale che, oltre agli svantaggi citati, comporta una serie di rischi igienico-sanitari e salutari?

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Un pensiero riguardo “Carne sintetica: la prossima concorrenza sul mercato

  • 6 gennaio 2017 in 08:21
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    Bella notizia. Avevo già informazioni su questo ambito. Auspico il proseguimento delle ricerche e una riduzione dei costi del prodotto finito, a vantaggio dei consumatori. Inoltre, ho sentito che fortunatamente non è necessario uccidere un animale per ottenere le cellule staminali (utili alla produzione di carne non naturale). E quest’ultima considerazione mi conforta ancora di più.

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