Il latte vaccino aumenta il rischio osteoporosi

Vi è mai stato detto che il latte fa bene alle ossa? Sicuramente sì e molto probabilmente la mamma e il medico erano tra i primi. Tutti noi abbiamo bevuto del latte e finchè si tratta di quello materno non c’è nessun problema ma per quale motivo continuiamo a bere il latte anche dopo lo svezzamento? L’uomo è infatti l’unico animale che continua a consumare il latte di altre specie animali anche in età adulta.

Lo sfruttamento comporta porta a gravi problemi di salute pe ri bovini  da latte che muoiono ad un età prematura, sfiniti dall’incessante sfruttamento delle proprie mammelle e l’ambiente, al contempo, ne risente in maniera molto pesante. Il consumo di questa bevanda porta inoltre un grave danno all’organismo umano:

  • Contrariamente a ciò che si crede il latte, invece di aiutare uno sano mantenimento, deperisce le ossa. Il latte contiene alti livelli di sodio e proteine di origine animale che rendono il sangue acido e l’organismo, per contrastare tale acidifcazione, si serve di sostanze ad alto contenuto di agenti alcalinizzanti direttamente dalle nostre ossa, tra cui vari minerali e il calcio. Una volta alcalinizzato il sangue, il calcio viene espulso con le urine. Di conseguenza più alto è il consumo di latticini e più sarà propabile che il futuro ci riservi delle patologie come l’osteoporosi.
  • La caseina,  ovvero la prima fonte di proteine per abbondanza nel latte, causa dipendenza psicologica. La digestiuone di latticini rilascia una serie di oppiacei chiamati casomorfine in grandi quantità. Tali sostanze sono responsabili della “gratificazione” che proviamo nel consumo degli alimenti incriminati e ci fanno sentire la necessità di consumare nuovamente il latte o il prodotto caseario. La rinuncia al latte ti sembra un’impresa impossibile, sopratutto nei primi tempi? Ora sappiamo perchè!
  • Secondo lo studio del Dottore T. Colin Campbell, autore del libro The China Study, il latte è altamente cancerogeno.
  • Residui di antibiotici, pesticidi, ormoni, steroidi, pus o addirittura feci sono facilmente riscontrabili nel latte disponibile nei supermercati.

Nonostante questi siano fatti scientificamente approvati l’industria lattiero-casearia è estremamente potente, battendosi con il criticismo tramite un’efficiente politica pubblicitaria.

 

E voi cosa ne pensate?

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